
Sviluppatore web
Prima chiarisco il problema. Poi costruisco il sito.
Lavoro con professionisti e PMI che devono avviare un progetto, sistemare un sito esistente o migliorare un e-commerce che non converte abbastanza.
Cosa porto in un progetto
Non lavoro su un solo aspetto. Entro dove serve: struttura, interfaccia, performance e conversione.
Struttura
Metto ordine tra obiettivi, contenuti, priorità e percorso utente. È il lavoro che precede e determina tutto il resto.
Frontend
Sviluppo interfacce veloci, responsive e manutenibili. React, WordPress o custom: lo stack viene dopo il problema.
UX/UI
Disegno pagine che aiutano l'utente a capire, scegliere e agire. Senza effetti inutili e senza confusione.
Conversione
Misuro il valore di un sito da ciò che genera: contatti, richieste, vendite, fiducia e decisioni.
Il metodo in 6 fasi
Obiettivo, pubblico, contenuti, struttura e percorso utente vengono definiti prima di aprire Figma o scrivere codice.
Analisi del contesto
Business, offerta, target e vincoli reali. Capisco cosa deve generare valore e cosa non vale la pena fare.
Definizione del problema reale
Non ogni progetto ha il problema che sembra. Identificarlo bene vale più di qualsiasi soluzione proposta troppo presto.
Struttura e priorità
Cosa fare prima, cosa dopo, cosa evitare. Stabilirlo in anticipo riduce revisioni e decisioni prese a progetto già avviato.
Percorso utente e interfaccia
Flussi, struttura e design orientati alla conversione. L'estetica è una conseguenza, non il punto di partenza.
Sviluppo con standard solidi
Niente scorciatoie: ogni scorciatoia diventa debito tecnico. Codice leggibile, testabile, manutenibile.
Test, rilascio, documentazione
Si pubblica solo quando è affidabile. Handoff chiaro e documentazione fanno parte del progetto, non sono extra.
Quando ha senso lavorare insieme
Non lavoro bene con tutti i progetti. Questa chiarezza non è arroganza: è rispetto per il tempo di entrambi.
Ha senso se...
- Hai un sito che deve generare contatti, vendite o richieste qualificate.
- Vuoi mettere ordine tra contenuti, UX, offerta e percorso utente.
- Sei disposto a prendere decisioni prima di parlare di colori e layout.
- Vuoi un progetto costruito con criterio, non una pagina “bella da vedere”.
Non ha senso se...
- Cerchi solo qualcuno che esegua una grafica già decisa senza fare domande.
- Vuoi un preventivo rapido senza chiarire obiettivi, contenuti e vincoli reali.
- Pensi che basti "rifare il design" per risolvere un problema commerciale o un'offerta confusa.
- Non vuoi dedicare tempo a materiali, revisioni e decisioni sul progetto.
Da dove arrivo
Non separo design, contenuti, UX e sviluppo: se uno di questi pezzi è debole, il progetto non regge.
Ho iniziato dentro progetti dove non bastava "fare una bella interfaccia": bisognava capire flussi, vincoli tecnici, contenuti, utenti e priorità commerciali. È lì che ho capito che un sito fragile nasce quasi sempre prima del codice.
Ho costruito siti, e-commerce, interfacce gestionali e componenti riutilizzabili, spesso in contesti dove il problema non era "fare una pagina", ma rendere leggibile un sistema complesso o aiutare un professionista a comunicare meglio ciò che fa.
Ho lavorato in autonomia, in team strutturati e come collaboratore esterno per software house. Ogni contesto ha cambiato il mio modo di ragionare su struttura, qualità e priorità. Nessuno di questi contesti era uguale all'altro.
Dopo anni su interfacce reali, ho imparato che il problema raramente è solo tecnico: spesso è una decisione sbagliata presa troppo presto.

Esperienza reale
Non si tratta di saper usare gli strumenti. Si tratta di sapere quali usare, quando e perché no.
So quando React è eccessivo e quando WordPress basta
Non esiste la tecnologia giusta in assoluto. Esiste quella giusta per obiettivo, budget, gestione futura e manutenzione. La scelta sbagliata si paga dopo, non subito.
Capisco cosa c'è dietro una richiesta
Chi chiede "rifai il design" spesso ha un problema di offerta, contenuti, percorso o fiducia. Cambiare la grafica può aiutare, ma da sola non risolve niente.
So cosa evitare, perché l'ho già visto
Ogni scorciatoia presa per velocizzare oggi può diventare debito tecnico, confusione o manutenzione inutile domani. L'esperienza serve anche a sapere cosa non fare.
Dieci anni di lavoro reale insegnano soprattutto quando il problema non è tecnico. E quando la soluzione giusta è più semplice di quella richiesta.
Prove, non promesse
Quattro progetti concreti. Ognuno mostra un aspetto diverso del metodo.

Pura Natural Drinks
Da catalogo prodotti a e-commerce più strutturato per vendita B2C e richieste B2B.
E-commerce WooCommerce per un brand di bevande naturali: catalogo prodotti, checkout ottimizzato e sezione B2B per settori specifici.
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A11y Widget
Da esigenza ricorrente a libreria React riutilizzabile per accessibilità e controllo UI.
Libreria React/TypeScript distribuita come pacchetto npm: widget floating, Context Provider, API tipizzata, zero dipendenze runtime.
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Da portfolio personale a sistema di posizionamento, contenuti, SEO e acquisizione.
React, Tailwind, design system, accessibilità considerata, case study strutturati. Il portfolio come strumento commerciale, non vetrina.
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